Sono sempre sola, non auguro a nessuno di cadere nel baratro in cui sono ora.
Per indole sono socievole e di compagnia, ma alla fine, a parte in rare occasioni nate dal lavoro, quando il “dovere”finisce nessuno sta con me..
sono l’amica di tutti e di nessuno.
L’amore è lontano, incapace di farsi sentire vicino, di volere qualcosa di più da questa relazione “a distanza”…
Il lavoro, altro tasto dolente;libera professionista che può contare solo su se stessa; ma nel mio campo(come in tutti i campi)si va avanti solo se si hanno le conoscenze giuste, altrimenti arranchi e vedi i meno dotati andare avanti..
Così arranco..
ma i miei sogni si infrangono sulla roccia dell’indifferenza del mondo, sull’incapacità di avere ciò che desidero di più al mondo:una famiglia mia, una casa, un lavoro..
cosa dire, forse voglio troppo…e allora mi perdo nella totale alienazione del mondo, nella diversità che allontana sempre di più dagli altri e dalla speranza di poter andare avanti…
Aspetto solo la parola fine.
Scrivi la tua risposta
Prima di inserire il messaggio leggi le nostre linee guida per contribuire nel mantenere questa community accogliente per tutti.