salve..sono una madre di 42 anni..sono molto delusa da questa società..gente ubriaca e/o drogata che corre in macchina per le strade..non si ferma sulle strisce pedonali, ai semafori, agli stop..ma che fretta hanno?la loro fretta non giustifica la morte di un bambino di 11 anni che tornava da scuola in bici..e non è che io e mio marito non avessimo insegnato ad emanuele a camminare per strada come si deve..non tutti i genitori possono andare s prendere i figli a scuola..a questo mondo grazie a dio c è anche gente che invece di provocare morti va a lavorare, si fa il culo per mantenere la sua famiglia..emanuele andava a scuola a un isolato da casa..tutto il percorso sul marciapiede, un solo semaforo..uno..è bastato a portarmelo via..ragazzi che fate uso di alcolici e droga prima di guidare dovete crescere..vi fate tanto tanto male e ne fate a persone innocenti..un bambino di 11 anni è morto a causa di uno di voi..è giusto?no, no,noooo..ho altri due figli di 17 e 8 anni..il grande, davide se lo beve il bicchierino con gli amici il sabato sera..un bicchierino..non dieci, e si diverte lo stesso..quando è fuori io sto in ansia, ma non perchè lui può nuocere agli altri, no è un ragazzo responsabile..ma ho paura che venga travolto in qualche brutto incidente con lo scooter..genitori ora mi rivolgo a voi..educate i vostri figliperchè le nostre vite possano migliorare..io me lo auguro di cuore..ho perso mio figlio..ora dico basta..
6 risposte Pagina 1 di 2
salve!mi dispisce davvero tantissimo per suo figlio…è una cosa davvero disumana…ma purtroppo non c’è più un freno..non c’è più un limite..non si capisce che affinchè le cose vadano meglio, bisogna partire dai piccoli gesti..per poi migliorare sempre di più!purtroppo non è una novità che 1ubriaco travolga delle persone…ormai è una cosa all’ordine del giorno..questo purtroppo è il risultato della troppo tolleranza..ho 21 e sono ancora molto giovane..ma concordo con lei quando dice che bisogna essere più responsabili…bisogna che i genitori siano sempri presenti affinche tragedie come le sue non succedano più!
salve!mi dispiace davvero tanto x suo figlio…era ankora un bambino e ve l’hanno ammzzato…posso solo immaginare il dolore e la rabbia che lei e la sua famiglia provate…vi capisco e vi sto vicina da quindicenne che sn…i giovani di oggi pensano che per divertirsi ci vuole per forza l’alcool o la droga invece x divertirsi non ci vuole nnt di questo…basta solo sapersi divertire…ormai non hanno piu il senso della misura…nn capiscono o forse non s ene fregano dei riski e dei pericoli che corrono e che provocano..sn irresponsabili…molti dei miei amici anke loro della mia eta bevono e fumano come a ke..ho cercato in tutto i modi di farli smettere ma non c’è verso…beh signora mi dispiace ankora…baci…
Salve signora, io penso che la colpa sia in parte dei genitori. Vede, quando avevo 15 anni stavo prendendo una brutta strada però poi ho capito che stavo sbagliando, ma io l ho capito con la mia testa senza l’aiuto di nessuno. La colpa è della legge che purtroppo in questo paese non va bene. Si lascia correre di tutto e di più. Io penso che se la legge fosse ritiro della patente a chi viene beccato ubriaco o drogato e la galera buttando via la chiave per chi ammazza una persona, qualsiasi persona e sopratutto i giovani ci penserebbero 2 volte prima di fare ca**ate…con il ritiro intendo proprio stop basta la patente gliela devono bruciare davanti agli occchi e poi via a piedi o in bicicletta per tutta la vita, neanche il patentino per il motorino gli farei prendere. Ma invece le cose sono ben diverse sconti di pena, gli ridanno la patente dopo 2 mesi ecc…Non dovrebbe essere così, l’italia da questo punto di vista fa proprio schifo e ormai non mi stupisco più di quello che succede, ormai tutto va di moda…per quanto riguarda lei adesso deve farsi forza ed andare avanti per gli altri figli..vedrà che con il tempo e con l’amore della famiglia il dolore non può scomparire ma almeno attenuarsi un pochino…in bocca al lupo per tutto.
Cara signora, mi dispiace tanto per ciò che le è successo, credo che sia il dolore più grande per una madre…Anche io nel mio piccolo so cosa vuol dire soffrire…Le sono vicina
signora il dramma e che questo suo appello rimmarrà qui e non tangerà nessuno. Mi risparmio le solite parole di circostanza, però anch’io che sono un ragazzo di 24 anni mi sono rassegnato.
La società è uno skifo, i balordi ci saranno sempre e la cosa più brutta che nè noi e nè le istituzioni potremmo fare mai nulla. Buon anno signora.
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