Da AnonimA per anonimo

Dopo tutto quello che mi era successo pensavo che qualcuno si preoccupasse di chiedermi “come stai?”.
A quanto pare sono sempre stata un’illusa di proporzione cosmiche, con tappi alle orecchie per non sentire tutte le cattiverie dette sul mio conto e devo aver avuto gli occhi blindati per non aver visto le vostre facce.
Sono qui ora, di fronte ad un pc a parlare di me, di quello che ora mi sta turbando…invece dovrei avere di fronte a me una persona con cui poterne parlare..una persona che mi voglia bene e che si preoccupi per me. Non è così.
Non mi piango addosso e tanto meno voglio essere compiaciuta da voi…non sono una vittima, sono una semplice ragazza che ne ha le scatole pine di tutto questo schifo..di tutto questo mondo-spazzatura…
Vorrei trovermi in un altro pianeta, lontana dalla cattiveria, falsità e ipocrisia degli umani..

2 risposte

Immagine mittente anonimo
Da Vi voglio bene

Lo so che non ti va niente bene e che ce l’hai con il mondo intero e che vorresti qualcuno con cui parlare!
Ma certe volte nella vita bisogna accettare il quel “non so che” che rompe un po le scatole…non ti voglio compiacere e nè ti voglio consolare ma forse se segui il mio consigli “non ti preoccupare perchè passerà tutto” sarà meglio… -baci-

Immagine mittente anonimo
Da vale
zona di Bari

ciao anonima…nn essere triste perchè la tua situazione è decisamente meglio della mia…io avevo due amiche del cuore vicine sempre tra risate e divertimento che però non sono state presenti quando a me è morta mia cugina giovanissima e io stavo molto male e avevo bisogno di una spalla.si sono ripresentate questo natale con la presesa di scambiarci i regali ma a malincuore ho detto loro di no…le amiche dovrebbero essere presenti specialmente nei momenti brutti è troppo comodo quando la vita va a gonfie vele. tirati su…

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