e sapendo che percorrendo qualsiasi strada il petto fa sempre male, il respiro e` affanoso, la mente sempre da lui rapita, i nervi tirati come corde di violino, e la tristezza sempre colma negli occhi, cosa fareste? dovrei vivere contando solo in me, ma non so, e la cura la cerco non la trovo, niente mi aiuta, a volte qualca risata isterica fa capolinea sulla mia bocca, ma e` menzogna. Come quella che ho visto e per cui vivo. E nessuno a pieta` per me. Se almeno avessi la certezza del suo amore potrei lottare e sperare, invece sono nel buio ed egli non mi aiuta, non mi consola, io lo abbraccerei e chiederei di guardarmi e farmi capire che non sola.
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