Da Amo i libri per anonimo

e sapendo che percorrendo qualsiasi strada il petto fa sempre male, il respiro e` affanoso, la mente sempre da lui rapita, i nervi tirati come corde di violino, e la tristezza sempre colma negli occhi, cosa fareste? dovrei vivere contando solo in me, ma non so, e la cura la cerco non la trovo, niente mi aiuta, a volte qualca risata isterica fa capolinea sulla mia bocca, ma e` menzogna. Come quella che ho visto e per cui vivo. E nessuno a pieta` per me. Se almeno avessi la certezza del suo amore potrei lottare e sperare, invece sono nel buio ed egli non mi aiuta, non mi consola, io lo abbraccerei e chiederei di guardarmi e farmi capire che non sola.

Scrivi la tua risposta

Prima di inserire il messaggio leggi le nostre linee guida per contribuire nel mantenere questa community accogliente per tutti.

Torna in alto