Carissimo Me
Dicono che il tempo sia padrone della nostra vita, dicono che il tempo dimentichi, rafforzi, concili e perdoni.
Caro Me
Questo è vero… ma a volte il solo tempo non basta…bisogna Sentirle certe cose, Volerle, e tu tutto questo non l’hai sentito e cosa ancora più grave non l’hai voluto…proprio tu che ti pavoneggiavi di essere forte e sicuro.
Carissimo Me
Forse hai ragione, sono rimasto aggrappato a quel filo di seta troppo a lungo e mentre il tempo passava, sotto di me si creava una voragine sempre più profonda, talmente profonda che per paura di cadere mi sono tenuto a quel filo più forte che potevo.
E ora ne stai pagando le conseguenze.
Scommetto che sei nel fondo di quella voragine a piangere sugli errori commessi, a lacerarti di domande, con la voglia di risalire ma l’unica cosa che riesci a fare è stare fermo lì, ad aspettare che arrivi il tuo salvatore…
Caro Me
Se sono qui ora è per cercare di rimediare a tutti gli errori che TU hai commesso… in così tanto tempo sei riuscito a commetterli tutti, uno dopo l’altro, ma di questo non ti posso accusare, con la consapevolezza di oggi è troppo facile parlare…
Sei rimasto appeso a quel filo di speranza troppo a lungo, talmente a lungo che mi hai portato quasi a non vivere più il mio presente, anzi se devo essere sincero, mi hai portato a non sentirlo più pienamente, ma a questo ci devi ancora arrivare e ci farai i conti.
Hai deciso di non accettare gli eventi, hai preferito non credere a ciò che era e ti sei chiuso nel tuo bel castello che hai difeso a spada tratta, fino a quando non mi hai fatto seppellire dalle macerie.
Hai deciso di ossessionarti di domande alla quale non avrai mai una risposta, perché non sempre tutte le domande ce l’hanno.
Hai deciso di odiare perché l’odio era il sentimento più giusto da provare, ma te lo sei portato dentro troppo a lungo, e ora mi si è rivoltato contro.
Hai presente quelle macerie di cui ti ho accennato?
Hai deciso di seminarci sopra senza nemmeno curarti di ripulire, e ora ne sono nati alberi senza frutto, ma tu cosa ne potevi sapere?
Come se non bastasse hai percorso li stessi sentieri, sei caduto nelle solite buche che ti hanno condotto nella solita voragine, ma tranquillo, almeno stavolta non sei solo, ci sono io qui a tenerti la mano.
Carissimo Me
Mi dispiace tanto di averti causato così tanti problemi.
Caro Me
Ti perdono, ma è arrivato il tempo di lasciare quel filo, di accettare il dolore e la delusione…è arrivato il tempo della libertà e del perdono…ma a questo ci stiamo lavorando….