Era strano il suo atteggiamento, nei miei confronti.
Mi guardava spesso, con una strana espressione negli occhi.
Non riuscivo mai a capire perché eppure spesso mi sembrava di intravedere una sua qualche forma di felicità.
La mia del resto, era inequivocabile.
C’è una frase del piccolo principe che amo molto e che mi fa pensare al mio amore per lui: -sarà per te, come se tutte le stelle ridessero. Tu, tu solo, avrai stelle che sanno ridere-
Una felicità enorme pur non essendo ancora niente
Proprio per me che di sognare, avevo smesso
Passava il tempo a cercarmi con lo sguardo e poi mi allontanava.
Un’altalena senza fine.
Ma anche pensare di volare era bello perché sembrava di volare in due
Sembrava quasi che la felicità fosse possibile
Abbassava il tono di voce quando parlava con me
A volte si irrigidìva come se dovesse tenere sotto controllo chissà che cosa; altre si innervosiva e tante altre gli si coloravano le guance di un rosso che faceva quasi invidia alle mie.
Sembrava sempre che ci fossero un mare di parole non dette che nessuno aveva il coraggio di pronunciare.
Sembrava?
Accade ancora a volte
Ed io ancora non mi spiego il perché
2 risposte
È un po’ come andare a Riccione il giorno dì ferragosto..banale.
Belle le tue parole, mi fanno emozione, mi inquadro quasi in tutto ma non nella precisa definizione sulle stelle
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