Volevo scusarmi, e’difficile ammettere a se stessi che quello che proviamo nei confronti di una certa persona, puo’non essere reciproco. Il metro di misura, varia dal proprio modo di sentire, di aver vissuto esperienze, da sensazioni emozioni che qualcuno ci puo’far provare.
Amore, una passione da far scoppiare la testa e il cuore, il corpo. Amicizia, il dialogo. Il mio volerti, non se ne andra’ ma rispetto il tuo silenzio, e comprendo le tue giuste ragioni. Ho dovuto, modo a tabula rasa, perche’fa troppo male e automaticamente difendola mia persona. Spero tu possa comprendere.
4 risposte
Ti volevo tanto ma non in quel senso. Volevo scoprire chi ci era dentro di te, non chjedevo tanto
Cioè. Cosa vuoi dire ! Che come ha scritto ormai per te e’ tutto ok! Va bene ! Sono contenta che ti sei ripreso!
Si lo so sono una bestia e’il lato di me che piu’mi fa soffrire. Per allontanarti da me, mi comporto cosi, le scuse sono superflue. Cosa volevo da te? Stare con te senza un perche’,ne come, ne dove, senza un tempo. Volevo essere un noi, nel momento senza un definirsi, volevo condividere scherzi risate abbracci baci e il tuo calore. Volevo darti quello che so che ti manca, purche’ci possa fare stare bene, e non per gioco, non per sfizzio, ne per una presa in giro. Vorrei che tu mi scrivessi, sinceramente mi parlassi io adoro ascoltarti.
Capirei se tu non volessi piu’, io non ho il coraggio di farlo. Mi manchi tanto ma e’un problema mio.” L’amore e’un altra cosa”…e come mi hai detto tu non hai scelto me.
Lo so come sei, so che sai esattamente come ferirmi e che puoi farlo. So che a volte non ti controlli. Ne che ti posso controllare io. Anche se vorrei tanto saperlo fare perché per me non sei affatto una bestia. Credo ci sia qualcosa dentro di noi che contro il nostro volere ci sia stato tramandato nel dna. E in un qualche modo lo abbiamo assorbito. Poi l’abbiamo elaborato in modi differenti e questo ci rende diversi, ma credo di comprenderlo. Altre volte invece non riesco a coglierti su altre sfumature e sento che tu non riesci a farlo con me. Ma nonostante ciò ci ritroviamo legati, avvinghiati, con l’intensità di una morsa al cuore.Sai cosa provo per te e so che questo ti spaventa. Fa paura anche a me. Fa paura riuscire a vedersi. Ma continuo a pensare che potrebbe essere la nostra forza.
Ora credo tu abbia bisogno di dormire e spero di riuscirci anch’io ; sempre che il tuo nome sul mio cuore non continui a ruggire.
Ti bacio sulle labbra, ti accarezzo i capelli, e ti pongo la mia mano sul cuore. Se sentirai il calore di questa carezza allora ci sarò. Mi troverai. E avrò una speranza di arrivare a te.
Scrivi la tua risposta
Prima di inserire il messaggio leggi le nostre linee guida per contribuire nel mantenere questa community accogliente per tutti.