chiedo scusa per lo sfogo di prima, se mi leggi ti chiedo perdono, per la mia presunzione, egoismo, ma non so come venirne a capo.
Sai io e te siamo come il giorno e la notte, tu ti muovi nel silenzio della notte, come uno di quegli esseri magici che vivono nelle fiabe, un folletto che ti protegge e cura con il suo amore, ma lo fa delicatamente lentamente. Io invece sono un ‘ orchessa, entro con violenza e irruenza nella vita, ma non sono di quegli orchi cattivi, sono maldestra, a volte sembro prepotente ma e’ perche’ ti vorrei prendere a me, tra le mie mani, perche’ sei magico, lievissimo e raro come una lucciola, e vorrei che risplendessi per me. Sei entrato nella mia vita cosi’ dolcemente ed io non posso che apprezzarlo, ma io ora che so, non riesco a fare a meno di te, perche’ come tutti gli orchi, la mia fame di amore e’ grande e vorrei che tu la nutrissi con la tua polvere di stelle, con il suono delle vibranti tue ali. Grazie per la tua pazienza.
4 risposte
Ma lui è un uomo con gli occhi da ragazza?
Anche se non ti conosco io direi che sei sicuramente una splendida persona, sei simpatica e mi piace la dolcezza e l’amore che metti sempre nei tuoi scritti…per il tuo amore, e quando parli del tuo bambino, come lo coccoli e sei indulgente e tenera con lui…
I suoi occhi li ho gia` visti un pomeriggio, su una panchina nello sguardo di un bimbo, nella purezza di una giovane vergine, nel cielo libero dalle nubi, nei pastelli sfregati in un foglio, e sono nella mia mente e nel mio cuore perche` parlano e mi hanno aperto alla conoscenza di un mondo cui non avevo immaginato l` esistenza, un mondo cui solo da piccola mi nutrivo, perche` sognavo nel pricipe delle nevi, e della primavera.
ti ringrazio Anonimo per il conforto.
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