Ringrazio chi nelle precedente mia ha scritto con amichevole intento.
Cerco di non cedere e di risolvermi con risolutezza, e capziosita’ ritornare in me, ma questa mattina il caldo mi ha riportato in dietro nel tempo, in cui da fanciullina la spossatezza prendeva il mio vigore trasformandolo in malinconia. Ho visto ancora roseti e gardenie lungo il tragitto, ma la loro bellezza artefatta non e’ nulla rispetto a quella dei fiori che nascono e vivono senza cura o accorgimenti umani, lungo alcune vie e sentieri, molti non li scorgono, io li adoro, perche’ sono visibili agli occhi di pochi, sono fulgidi nonostante la loro ritrosia. Sono ancora qui e non dovrei, ma ho visto un bimbo affacciato alla finestra che guardava annoiato trascorrere il suo tempo, e mi son rivista, anch’io come lui attendevo e attendo che passi e che arrivi migliore ora