Da qui si vedono in lontananza le luci del tramonto. Lento il sole si clissa lungo i dedali del giorno, quasi a volerlo abbandonare per un eternità ed una in più.
Si abbandona lasciando che il vello della notte cali su di me.
Oh! con quanto amore mi copri con le tue visti di notte invernale.
Alle porte della primavera ancora tradisci la stagione passata.
Notte di stelle e sospiri, e tra il freddo, dove il mio fiato si cristallizza io dipingo il tuo volto.
Non lasciare andar via i lustri, non tradire i dormienti cuori, non tradire me.
Ed ora che tra le braccia buie io mi sopisco, un ultimo bacio lo lascio al vento con la speranza che giunga li dove il corpo non ha il permesso di entrare.
Una risposta ricevuta
Delicata e molto bella.
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