Ora ti chiedero` una domanda che forse ti urtera`, non so come esporla, temo la tua suscettibilita`, non ho mai sentito tanta delicatezza e srndibilita` in un uomo, questa per me e` stata sempre la prerogrativa degli artsisti, parlo degli scrittori, pittori, tutte persone inavvicinabili nel mio mondo se non per diletto culturale. Ecco io che sono una misera terrena mi chiedo non me ne volere, vedi tu io sono una donna sbocciata alla vita, ma tu che sei un bocciolo ancora socchiuso al disincato dell`amore, non temi questi rovi ci pungeranno? Io ho vissuto gia`il disincanto o se vogliamo il dolce languido sfiorire delle illusioni giovanili, ma essendo piena di voglia di vivere e recettiva alle dolcezze e bellezze della vita, ho risvegliato in me un profumo di inebrianti sogni.Forse ti potrei deludere? sei timido ma all`occorenza hai dimostrato di turbare con la tua insistenza la mia persona. Oltre a quel giorno ne ricordo un altro in cui mi hai lasciata basita, si perche` mi era parso che tu mi aspettassi mi invitassi a te, ti ricordi, mi sbaglio forse? Raccontami, mi nutriro` delle tue parole, visto che non vedro` i tuoi occhi dolci e inquieti.
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