A te mi capita sempre di incontrarti ogni giorno tra le mie dolcissime e affettuose rime, ma tu ti ostini ancora a leggerle con supremo interesse e a coltivarle nel pieno della loro fioritura. Ti incontrerò per tutti i giorni anche più su della nostra esistenza. No, non correre ancora verso gli amori di penombra, lontano dal respiro di quelle terre e mete che tu ti prefiggevi sin dall’infanzia. Parlo, scrivo e reciterò in eterno quel pizzico di verità che ho carpito nei tuoi tenaci pensieri. Sappi che per accendere a brillantezza una vita auspicata da sempre bisogna affidarsi al semplice, al garbo e al lume più umano, scardina le più alte virtù dell’inganno, astuzia e discordia, affidati alla tua più profonda verità, quella che ti potrà far sorridere con pochissime cose, ma con tanta energia d’amore. Da te mi aspetto il brano più bello e intonato, affinché si tramuti in una costante e perpetua melodia stellare. Scorgi il limite più lontano di ogni orizzonte e là troverai il di più di me per te…
2 risposte
Non posso fare a meno di leggere le tue rime per come si evolvono e cambiano ogni volta che leggo… ci trovo qualcosa Che mi assomiglia d.p.d.m.c
( d.p.d.m.c ??? ) ogni mia parola per lei sarà sempre speciale
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