Da Chiara per Angy

Cara Angy, non voglio rubare spazio ad Annabella, per cui, ci possiamo sentire qui se tu lo desideri.

Ti auguro un buon giorno con questo proverbio degli Indiani d’America.

E’ meraviglioso.

Impara la lezione dell’albero: resiste al calore del sole e regala agli altri la freschezza dell’ombra.
Anonimo

Buon giorno cara Angy

22 risposte Pagina 3 di 5

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Da Chiara

Carissima Angy sono appena tornata dal dentista, devo curarmi alcuni denti, e purtroppo spendere un bel pò. Inoltre come già sai non ho un lavoro fisso, non so neanche quando si degneranno di pagarmi e se mi faranno un contratto. E’ mortificante lavorare 8 ore al giorno e non ricevere nulla in cambio. Ora lascia passare Natale, a Gennaio sarò chiara con l’azienda, se non mi faranno un contratto non continuerò a lavorare presso di loro. Mi spiace, ma devo vivere. Inoltre uno dei capi è una persona che parla troppo di politica, una volta c’è stata anche una discussione, mi ha offesa, e gli ho detto che certi argomenti sul posto di lavoro vanno evitati. L’altra ragazza che lavora con me è dalla sua parte, a me non interessa, però Angy lei quella sera era presente, per cui difenderlo mi sembra davvero eccessivo.
Comunque ho spedito la lettera a Willie, quindi i miei auguri gli dovrebbero arrivare in tempo.
E’ l’uomo della mia vita, e sarà semre così, spero che non sia l’ultimo Natale, ma temo di si..e dopo cosa farò Angy, senza di Lui? Se ci penso mi sembra di impazzire..per cui mi illudo che tutto ciò sia solo un terribile incubo, e che lo vedrò sempre sorridere, e lo potrò finalmente abbracciare…

Cara Angy ti auguro una felice serata, ed a presto.

Un mondo di bene

Chiara

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Da Angy*
zona di Cagliari

Ciao dolcissima Chiara…curarsi oggi è diventato un lusso…però bisogna farlo, io purtroppo mi porto dietro tantissimi problemi causati non da parte mia, ma da dentisti non competenti…sono finita anche da un dentista falso…e da lì sono cominciati i miei problemi…bisogna essere fortunati…ormai il danno causato è irriparabile…ora dovrei solo fare delle estrazioni…e rifare alcuni lavori…ma ora sono stanca, voglio riposarmi e far riposare anche il mio portafoglio…ho speso tanti soldi e sopratutto “tanta sofferenza” ho comunque trovato un serio e competente odontoiatra, che mi è stato vicino in quel momento difficile, mi ha ridato quella fiducia che avevo perso per poi affrontare e cercare di risolvere un problema che mi portavo dietro dal 2002. Purtroppo con tutta la buona volontà non siamo riusciti a risolvere quel problema…ora dovrei fare l’estrazione…ho paura, “tantissima paura dell’anestesia”…nel 2008 per togliere un ottavo, sono stata malissimo per un paio di giorni, mi sono sentita il mondo crollarmi addosso…nel mio cuore c’era tanta rabbia, per l’ennesimo errore…ho cambiato ancora dentista, per le mie ennesime cure…e ho continuato a prendere delle grosse fregature…poi grazie a Dio sono finita da quello giusto…ma purtroppo per alcuni casi troppo tardi, per altri ci vogliono soldi e da parte mia solo tanta buona volontà…spero tanto che quel molare mi lasci tranquilla ancora…perchè per fare l’estrazione ora dovrei recarmi in un’ospedale, ho problemi di salute e quindi preferisco sentirmi protetta se dovesse presentarsi qualche problema ingestibile in uno studio privato. Cambio discorso e spero di non averti annoiato…comunque sono sempre del parere che è sempre meglio prevenire che curare anche perchè una cosa presa in tempo si cura meglio e dà meno problemi. Dai dolcissima Chiara non pensare che questo possa essere il vostro ultimo Natale insieme…le Vie Del Signore sono Infinite…io dal mio cuore spero che per te Dio faccia ciò che è meglio, tu sai che poi le risposte Dio te le dà strada facendo…Ti Auguro un lavoro retribuito…perchè non si può andare a lavorare gratuitamente…come spero che la tua collega sia giusta e onesta nei tuoi confronti…un giorno la medaglia potrebbe girarsi in sfavore anche per lei…Ti auguro una serena e felice giornata con un mondo di bene. 🙂

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Da Chiara

Mi spiace davvero tantissimo Angy leggere notizie di questo genere, ma come si fa a rovinare i denti ad una persona? Fingersi dentista poi? Ma in che mondo viviamo? Se non possiamo più fidarci dei medici, il mondo è finito.
Per fortuna la mia dentista è bravissima, infatti mi dovrà curare un dente dall’alto, perché se lo dovesse curare dal basso rischierei una paresi, ovviamente lei non mi farebbe mai una cosa del genere, ma ci sono medici che non si creano questi problemi. Mi dice sempre, i denti sono questi che abbiamo, se li perdiamo non ne crescono altri.
Meno male che hai incontrato un bravo dentista, affidati a lui quando potrai, ma non hai denunciato gli altri dentisti? E quello falso poi continua a spacciarsi per medico quando non lo è?..
Vorrei tanto che ci fossero per me e Willie tanti altri Natali da festeggiare anche se Willie si trova dall’altra parte dell’Oceano, ma non importa, lo sento più vicino di tante altre persone che si sono finte amiche, ma poi mi hanno coltellato alle spalle, amiche che vedevo tutti i giorni. Willie nonostante la sua situazione drammatica è molto forte, e la fede in Dio non lo abbandona mai, come faccia non lo so. Ma vedi l’altro giorno leggevo che alcune persone vengono al mondo ma ne rimangono estranee, perché ciò che vedono e sentono urtano la loro sensibilità e per non soffrire, per non umiliarsi, si chiudono in mondo tutto loro facendo del bene. Non so ma io col tempo mi sono chiusa molto in me stessa, e francamente, voglio aiutare quelle persone che soffrono sulla loro pelle tutti i minuti della loro vita ingiustizie e soprusi.
Non hai mai pensato Angy di fare volontariato? Di aiutare un carcerato, tu hai un cuore d’oro, e potresti davvero rendere felice una persona che ha bisogno di te.
E con un condannato a morte te la sentiresti di intraprendere una corrispondenza amichevole? Se fosse così fammelo sapere, potrei darti degli indirizzi a cui rivolgerti.
Ci sono tanti cuori affamati, ma di amore.

Non è la mancanza di cibo che uccide, ma la mancanza di comprensione, di aiuto, e di amore. Donando agli altri aiuti te stesso.
So che ora devi pensare ai tuoi genitori, ma quando tutto si risolverà per il meglio, puoi pensarci.
Natale lo trascorrerò con la mia famiglia, e forse a Capodanno andrò qualche giorno in Liguria, ma non ho soldi, e non voglio dipendere troppo dalla mia mamma anche se in questa situazione non mi sono cacciata io. Lei è orgogliosa di me, perché sto lavorando senza essere pagata, si certo, però riscrivo, a Gennaio se le cose non cambiano, andrò via, e mi dispiacerebbe tanto, perché in giro c’è il nulla, ma non perdo le speranze, siamo un grande Paese e dobbiamo risollevarci da questa situazione drammatica in cui versano troppe persone.

Qui piove oggi..ma tanto il sole spunterà presto..

Un abbraccio carissima Angy
A prestissimo

Chiara

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Da Angy*
zona di Cagliari

Ciao Chiara, spero tanto che oggi a Milano ci sia il sole…così le persone possono ammirare e acquistare meglio, e godersi la città in modo più sereno…anch’io trascorrerò il Santo Natale con la mia famiglia e per Capodanno sarà uguale…per spostarsi fuori ci vogliono tanti soldi…e poi non sono dell’umore giusto, preferisco in questo momento stare con la mia famiglia. Dolcissima Chiara non prendertela a male, ma non mi sento di intraprendere un dialogo di corrispondenza con un detenuto nel braccio della morte…mi dispiace tanto per queste persone, però non riuscirei a gestire la cosa…preferisco di no. Ognuno di noi si conosce dal profondo e sa che per determinate cose bisogna essere portati, non prendertela Chiara per questa mia scelta…ti ammiro tanto per quello che fai, e sono sicura che rendi la vita a Willie più sopportabile, regalandogli dei giorni di speranza, il dialogo che hai instaurato con lui sicuramente è molto speciale…che Dio ti benedica per quello che fai dolcissima Chiara. Ti auguro una serena giornata con un mondo di bene. 🙂

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Da Chiara

Carissima Angy, buon sabato. Qui ha smesso di piovere, ma il sole è nascosto, ma io lo aspetto so che prima o poi spunterà fuori e potrò sentirlo. No non ti devi assolutamente giustificare, e non mi devi chiedere scusa, ci mancherebbe. Scrivere ad un condannato a morte, o ad un carcerato è una scelta che si sente nel cuore, è un atto d’amore, con ciò non voglio dire assolutamente che il tuo cuore sia arido, anzi il tuo cuore è immenso, semplicemente chi decide di fare volontariato sceglie anche chi aiutare. Io ho scelto di aiutare i condannati a morte, ed i carcerati. Sin da piccola ho sempre desiderato corrispondere con una persona rinchiusa nel braccio della morte, in quanto vidi una sera un programma dedicato ai condannati a morte. Da sempre contraria alla pena di morte, rimasi estremamente colpita dalle condizioni disumane in cui sopravvivono queste persone. Non mi piace usare il termine condannato a morte, è così privo di vita, di speranza, e di amore. Non dovrebbe mai essere usato, perché ogni persona vale più della sua peggior azione, ma talune volte purtroppo sono costretta a farlo, e tutte le volte che pronuncio quelle parole, mi arrivano tante pugnalate dritte nel cuore. Nessuno deve morire per mano dello Stato. Nessuno! E lo stesso lo provo quando vedo i carcerati qui in Italia rinchiusi in piccole celle, dormono uno sopra l’altro, perché sono sovraffollate, o fa troppo caldo, o fa troppo freddo. Le condizioni igieniche sono disastrose, sulle coperte ci sono tanti insetti, persino scarafaggi, farsi una doccia è un lusso, quando dovrebbe essere la normalità. Posso capire che per tante persone sono criminali e quindi meritano tutto ciò, ma io lo trovo disumano, perché vengono calpestati i diritti umani appunto.
E’ un inferno Angy, un inferno senza fine. Persone che muoiono dietro le sbarre per malattia, altrettanti detenuti escono dal carcere con la poco rassicurante dizione “morte da accertare”, tutti gli altri si sono tolti la vita.
Questa non è giustizia!
Il grado di civilizzazione di una società si misura dalle sue prigioni.
Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo, 1866. Qui in Italia non è neanche misurabile.

Ti consiglio di leggere un libro bellissimo, l’ho letto quest’estate, Nel braccio della morte di Dale S Recinella. Ti smuove il cuore.

Domani c’è il derby. Tu sai che sono tifosa, ma in questi ultimi anni, dopo tutto quello che mi è successo sto seguendo il calcio con distacco, vorrei riuscire a risolvere almeno la mia situazione lavorativa.

Perà il derby è il derby e siccome non ne vinciamo uno da tanti anni, spero che stavolta sia la volta buona.

Ti abbraccio Angy e ti auguro una felice giornata.

Chiara

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