Il feto si identifica con il Cosmo.
Ha un senso di unità con l’intero Universo. La vita intrauterina (dentro l’utero) è dominata dalla beatitudine oceanica: gioia radiosa e immensa, calma suprema, saggezza illimitata, senso di unità col Cosmo. Poi il feto esce: ecco la crisi. Il quasi soffocamento nella vagina, il contatto con le secrezioni corporee, sudore, sangue, escrementi, la sperimentazione del dolore cosmico, il divoramento nella negatività, bloccato in un grembo materno tossico, retto da demoni insidiosi, sperimentando torture fisiche e psicologiche incredibili: questo succede a volte nel grembo, il contrario dell’estasi oceanica.
Ecco. Questa é la vita intrauterina.