… gli piaceva il trovarsi improvvisamente nel buio più infinito e qualunque cosa ci fosse stata dopo.. e gli piaceva l’idea che l’ultima cosa che avrebbe visto sarebbe stato il suo eterno compagno.. quel soffitto amato e maledetto… così vuoto e così pieno di idee e problemi.. il suo mondo.. era tutto in quel soffitto.. le ragazze, i suoi genitori, gli amici, la scuola… la vita.. poi casualità? destino? the war’s end.. quella canzone che gli piaceva tanto per il suo testo.. il povero little sammy.. lui era little sammy… neanche il tempo di sorridere e capire quella grande ca**ata… poi nero… we are at the war’s end…
Scrivi la tua risposta
Prima di inserire il messaggio leggi le nostre linee guida per contribuire nel mantenere questa community accogliente per tutti.