E forse il tuo carattere non mi piaceva, ne il tuo modo di comportarti, però ti amavo di un amore folle, più forte del desiderio, più cieco della gelosia a tal punto implacabile, a tal punto inguaribile, che ormai non potevo più concepire la vita senza di te. Ne facevi parte come il respiro, le mani,il mio cervello e rinunciare a te era rinunciare a me stessa, ai miei sogni, che erano i tuoi sogni, alle mie speranze che erano le tue speranze, alla vita! E l’amore esisteva, non er un imbroglio, era piuttosto una malattia, un cancro che aveva proseguito il suo corso per dimostrarmi che amare significa soffrire, che l’unico modo per non soffrire era non amare, che nei casi in cui non puoi fare a meno di amare sei destinato a soccombere…
-Un uomo-