Dimenticare? Non è facile. Me lo ripeto spesso, eppure proprio quando ne avrei bisogno non riesco a cancellare un solo ricordo: come fulmini si ripresentano davanti ai miei occhi; freddi temporali, temperature glaciali distanti anni luce dal Sole. E poi la pioggia, come un pianto, riempie il mio corpo per lasciare solo disperazione. È il pianto della mia anima, forse è il pegno che deve pagare un animo sensibile; ?no, è semplicemente così che vanno le cose ?forse. Una frase che ripeto spesso. Qualunque spiegazione mi dia, i ricordi sono sempre lì, inesorabilmente pronti a tornare dal nulla ?ferendomi, proprio come una freccia velocissima, proveniente da un fitto ed umido bosco, colpisce un delicato fiore cresciuto sulla riva di un ruscello ?tagliandolo. Fa male, dolore senza cicatrici ?almeno non visibili. Come un disco in vinile graffiato, un ritornello che non ha mai fine; e ogni volta che si ripete so già come andrà a finire. Come le maree che pian piano inghiottono pietre… Solo il tempo è in grado di dividere un ritornello dall?altro; ma il tempo sa avere una triste cadenza, a volte è solo un piccolo spiraglio di luce che cerca di farsi strada nelle tenebre degli abissi: dopo pochi metri pervade l?oscurità ?e gli occhi, senza luce, muoiono per sempre. Ed è così che chi crede in se stesso, chi rispetta profondamente le proprie potenzialità?, chi non ha il coraggio di tradirsi mai o di tradire chi ha vicino, prima o poi deve combattere la solitudine ?la cieca solitudine dei propri pensieri, del proprio riflesso sul tavolo?, la solitudine delle proprie parole; gli echi… Non si diventa eroi vincendo una grande battaglia; eroi si è prima di tutto con se stessi, trovando il coraggio di accettare la propria vita. Colui che raccoglie infelicità con le proprie mani, le avvicina al petto e la trasforma in sorrisi, … quanto può costare un sorriso; … costui è senza dubbio una stella che non brilla? Il valore di un Uomo è regolato dal valore del suo animo. Persino le lucciole, magnifiche creature che hanno ereditato il dono di sconfiggere l?oscurità, sono tanto indifese ed inermi ?per questo costrette a vivere solo nell?oscurità. Così chi è speciale per se e per gli altri è spesso costretto a vivere nel buio ?forse per un mondo che non è ancora pronto ?forse perché ha avuto la sfortuna di nascere nel momento sbagliato. ?Ma in fondo cosa sono i secoli su scala cosmica? E noi Uomini invece?, Mmhh, se solo riuscissimo a capire meglio noi stessi, al mondo non esisterebbe né fame, né guerra, né odio o rancore? Chi è Grande, il più delle volte è solo un fuoco pirotecnico da osservare, ?ammirare, ?da dimenticare in fretta per aspettare il successivo? È così che scompare chi è stato Grande? Scintille che brillano più del Sole, che consumano in fretta la vita…
Un po’ di me.