Care Amiche Mie,
Vi scrivo questa brevissima lettera per dirvi che dovremmo cercare un altro modo di comunicare, qui dentro è impossibile, non posso spiegarvi i motivi, ma tu Angy forse li saprai anche.
A me piace parlare discutere con serenità ovviamente, trattare tutti gli argomenti senza ipocrisia e pregiudizi, ma il sito me lo impedisce. Me ne ero già andata via per questo motivo poi sono ritornata per dar coraggio ad Angela, e per stare accanto a te Angy dopo un lunghissimo periodo di silenzio.
Ci sono tante chat in cui poter parlare, se mi risponderete vi dirò anche quella che può essere più facile da utilizzare, e magari possiamo scambiarci i nostri indirizzi email.
Vedete voi ragazze, per l’ennesima volta vado via con delusione. Però non voglio perdervi.
Vi voglio bene e tengo a voi.
Per ora spero, è tutto. Un abbraccio forte forte buona domenica e felice festa della mamma a te Angela, un bacino ala tua piccola, io non sono mamma, non so Angy se tu lo sia.
Come diceva il mio Kurt pace amore ed empatia, ma oggi è la giornata del mio Renatino aggredito ieri sera a Roma.
Non mi sono mai venduto. Anche se mi volevano comprare in tanti, e ricchi. Niente di male: inviti a casa, a cantare per gli amici. Ma io le trovavo offerte offensive. A Milano conosco meglio Quarto Oggiaro dei salotti.