Da Amo i libri per anonimo

Sono andata a cercarlo dove penso sia la sua casa, con la scusa di comprare dei fiori, ma il chiosco era chiuso come le porte del suo cuore, non vuolelasciarlo libero. Questo e` non vivere, nella vita si rischia, ogni giorno, potrebbe essere l`ultimo. Mi e` parso che da una tenda qualcuno mi spiasse, ho sognato che fosse egli. In fondo alla via ho incontrato casualmente il mio medico. Sembra una coincidenza, ma io mi sarei buttata ai suoi piedi per chiesergli una cura. Sono logorata, se non mi dara` il conforto della sua presenza sono certa presto o tardi mi ammalero` seriamente. Ho male in tutte le carni che appartengono a questo mio corpo, sto consumando i miei occhi per una persona che mi vuole mettere non so a quale prova. La mia testa non ha che un solo mantra ed e` il suo nome che urlo, urlo dentro come una bestia delle caverne, cui le e` stata tolta la luce del suo fuoco.
Prendero` la mia decisione ma solo dopo avergli parlato. Devo guardarlo negli occhi, sono cosi` distrutta dentro. Io voglio il mio ZAR della neve, e saro` decisa. Se mi hai percepita, sa quanto sono caparbia, che non ho paura di niente, e sono disposta ad andare fino in fondo, che la vita e` oggi, e domani potrei non essere piu`, e ogni giorno e` prezioso, ed io lo voglio vivere con il mio Zar. Lo amo da morire, e lo desidero con la mente perche` le nostre menti parlano telepaticamente, e con il corpo perche` la vita e` materia, e noi siamo fatti per legarci. Con me vicino sentira` il calore di un fuoco avvolgente, che ristora, che protegge dalle intemperie della vita, perche` sa quanto sono forte. E quel fuoco con egli vicino sara` gaio, scoppiettante, ma ha bisogno d`egli, che muova le sue braci. Voglio che egli sia felice, ma voglio che lo sia accanto a me.

Scrivi la tua risposta

Prima di inserire il messaggio leggi le nostre linee guida per contribuire nel mantenere questa community accogliente per tutti.

Torna in alto