Mi spieghi cos`e` questo arrancare tra i muri, come un claudicante mi porto avanti in questa vita, ma diamine che malattia che ho contratto si chiama come te anonimo, non posso neanche chiamarti di notte tra miei sogni, mi hai tolto anche questo unguento. E il cuore brucia e sussulta ad ogni rumore o passo, si perche` mi devo nascondere. E io non voglio che rivederti, ti neghi a che pro, per proteggermi, ma allora a che pro quegli sguardi, non si possono nascondere i sentimenti, io sento di trasmettere il mio amore agli altri, so di essere come allucinata, e non esagero. E non vedo l`ora di leggerti, cercarti, nel cuore della notte, tra un@incombenza e l`altra, e non mi dire di no! Di non fissarmi a questo schermo. Perche` allora debbo pensare che tu anelavi alla mia sofferenza, ma non voglio credererci. Saro` sorda a chi mi dice che e` una fissazione, cosa sanno loro? Cosa provano? Sapevo forse io prima? Capivo cosa fosse un sentimento contrastato? Bhe allora tacete voci della mente raziocinante! Ma tu mi pensi ? Ora che non ho che te negli occhi, potro` difendermi dal resto? Sono ceca non vedo i pericoli che mi stanno attorno, dammi le tue mani che mi appoggio ma non mi abbandonare. Queste mie non sono parole gettate al vento, anche i comuni mortali anelano al puro al candido amore, non e`solo una prerogativa dei poeti.Dimmi di te non ti nascondere che non ho piu` voce per chiamarti.
Una risposta ricevuta
Lo sai che oggi sentivo il tuo suono vicinissimo e chiarissimo ! Bellissimo!!
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