Leggevo questa ricerca pubblicata dal Guardian, tutta questa miriade di agricoltori che si tolgono la vita..in preda alla disperazione.
Dieci kg di grano sul mercato equivalgono a due rotoli di carta igenica, stare in piedi è impossibile..e se un raccolto va male, c’e da piangere.
Le banche stringono il cerchio, le multinazionali ragionano come i camerati tedeschi in tempi di gloria, ci sono storie di famiglie che nessuno ricorderà..perché il comune mortale che lavora giorno e notte conta un caz.o di nulla, in questa società perversa.
Anche in Italia esiste il problema..ma nessuno vuole affrontarlo, perché non porterebbe voti.
2 risposte
Grazie della tua riflessione finalmente qualcuno che parla di qualcosa di interessante.
Tutto vero quello di cui scrvi… la meritocrazia, ma cosa e’??? Numeri bilioni come noi, nel cyberword, dove non sappiamo neanche’come reagire, dove non sappiamo avere rapporti umani giusti o sbagliati, dove il valore, dell’essere umano e’regolato e calibrato dal potere, i famosi “diritti umani”la gente non ha il pane (il grano non vale nulla) la gente non ha un tetto, la gente e’curata per fare reddito, le lobby, fanno gli schiavisti a noi che siamo solo matricole, Distruzione dell’essere umano.
Credo siano obsolete le rivoluzioni!!!
L’economia è il motore del mondo..i cavalli del motore stanno sotto il cofano e non si vedono, ciò che non si vede non conta..sono i sedili in pelle, il confort e tutta una serie di inutili cazza.e che fanno la differenza.
Ma se nel motore non ci metti la benzina..i cavalli restano fermi al palo e con il confort, i sedili in pelle, non ci costruisci una società con un piano economico ventennale..solo Castelli di sabbia.
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