Da Amo i libri per anonimo

non avere paura di me, dammi il tuo affetto in qualsiasi modo, la mia natura e’ impulsiva, appasionata, tu sei serafico, riflessivo, ma ti sembra giusto che si debba soffrire così, non ti metto premura, gia’ mi stai spiegando molto e io ti rignrazio, ma capisci che io mi sto svegliando da un letargo. Immagina una persona che non sentiva non vedeva, o meglio nascondeva a se stessa, ecco questa ora vede percepisce e soffre ma non e’ causa tua, nel senso che io sto facendo un percorso di decrescita, torno in dietro al passato, a quello che ho fatto che ho scelto, e adesso vedo , non so spiegare e’ troppo difficile, non rende l’idea. debbo scappare scrivo piu’ tardi

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