Da On the road per anonimo

E all’improvviso un brivido di freddo. E l’impotenza, il desiderio profondo di fare qualcosa senza sapere cosa, la confusione, l’inerzia, bloccata in un labirinto invisibile fatto di sentimenti incompresi, di parole non dette, di urla e di silenzi…
Una lacrima che oramai non riesce più neanche a scendere e una sensazione dentro, a livello a metà tra lo stomaco e il cuore, un vuoto pesante, un nodo che ti stringe e non riesce a sciogliersi…
E la volontà di sentirti viva. La paura di questo mondo che ti trascina e ti porta alla deriva senza che tu te ne renda conto. Il voler vivere a pieno ogni attimo. Senza giudizi. Senza rimproveri. Senza rimpianti nè rimorsi. Senza silenzi.
Il desiderio di un’utopia che non esiste ma di cui non puoi fare a meno. Perchè devi credere che esista.
Ricordi. Fotografie. Versi di canzoni. Tutto in un vortice. E la rabbia. La frustrazione. Il respiro che accelera. Il bisogno di un appiglio. E la testa divisa in due: la parte triste che ogni tanto riaffiora e prepotente si impadronisce di te. E la parte felice a cui cerchi disperatamente di aggrapparti.
La nostalgia. E la malinconia. Per un momento passato. Vissuto. Che non tornerà mai più.
Domande. Risposte a metà.
Il mare. Ma meglio la burrasca che la calma piatta.
Un fuoco d’artificio. Nel cielo notturno e nero come la pece.
Una costellazione. Un anelito d’amore. Bravissimo. Impalpabile. Inafferrabile. Perchè sfugge non appena l’hai sfiorato.
Un soffio del vento.
Un panorama al tramonto.
Un salto nel vuoto.
E la speranza. Che si nasconde. Ma che è l’unica cosa che ti fa andare avanti.
E la ricerca di quell’attimo che valga la vita intera…

Scrivi la tua risposta

Prima di inserire il messaggio leggi le nostre linee guida per contribuire nel mantenere questa community accogliente per tutti.

Torna in alto