6 gennaio 2008
Quando una storia finsice, quando davvero finisce, ti senti piombo.
Ogni gesto, ogni parola, ogni respiro ti soffoca, ti blocca dentro… e basta…
E allora speri di sbagliare, inzi a tirare le somme ma quello che tiri è solo lo strascico del dolore che ti porti dietro.
Simile ad una coperta logora che porta l’odore inconfondibile di quell’amore. E in quel momento ognuno dimentica come può; ma nessun modo ti salva dalle lacrime, nessuna parola ti congeda dalle urla che tu sola riesci a sentire.
Il giorno, la notte, non hanno distinzioni, l’unica cosa che riesci a distinguere è la felicità spezzata dal putro dolore.
E ti senti amareggiato, pieno di rancore, incapace di capire e di ascoltare.
E speri…con il cuore, con l’anima, con tutta la forza…
NON LASCIARMI ANDARE… TI PREGO… NON LASCIARMI ANDARE VIA..
Continui a ripeterlo… e lo ripeti… e lo ripeti e ancora, ancora, fino a stordirti, fino a stare male; fino a quando ti accorgi di aver stretto i pugni troppo forte perchè le dita sono diventate viola e hai i segni delle unghie sulla pelle.
Perchè il dolore graffia in tutte le sue forme… perchè quella sera lui non è venuto… e tu a mezzanotte con il cuore gonfio di disperazione sei stata costretta a non tornare più indietro.
A chiudere tutto e a dire addio a colui che hai amato cosi tanto da aver aspettato fino all’ultimo secondo; cosi intensamente da nascondere a tutti che durante la notte continui a tenere quei pugni chiusi e con respiro soffocato continui a ripetere TORNA! TORNA! TORNA! finchè gli occhi non si chiudono da soli, finchè la stanchezza non si prende cura di te.
Perchè l’amore quando arriva è puro oro, ma quando se ne và è fango… dove tu immergi le mani per cercare quel tesoro che non ti appartiene più.
E tu che stai entrando nella mia vita… tu che mi spaventi cosi tanto… tu che mi tratti con i guanti bianchi e mi ascolti e mi capisci e mi fai sorridere… grazie…