Lao Tse era un anziano saggio, una anima risvegliata, malgrado fosse sempre in perenne meditazione interiore con gli occhi socchiusi e sempre sotto lo stesso albero conosceva bene i misteri dell’universo e le sue regole divine. Molta gente partiva da molto lontano per recarsi da lui, per porre domande difficili...
La vita e’ come una partita di carte. C’e’ chi e’ fortunato e ha in mano belle carte e puo’ comandare il gioco, mentre c’e’ chi e’ meno fortunato e non ha in mano niente… Pero’ una cosa, non contano solo le carte anche se sono importanti, ma conta anche...
Se soltanto si chiudessero di più gli occhi e si sognasse di più si vedrebbe tutta la vita che ci circonda pienamente senza tralasciare gli odori e le cose che con molta spontaneità ci riserva la natura… tutto è volubile: una canzone che ti sconvolge ti fa pensare a cose...
Ho fatto un giro, per leggere le nuove dediche…nel 2006 c’è ankora gente ke dice di voler morire, ke la vita fa skifo… Ma vi rendete conto??? pensate solo ke ogni giorno ci sn persone ke muoiono, ma ke in realta vorrebbero vivere… bimbi uccisi…soldati ammazzati dalla guerra…potrei continuare all’infinito…...
come si può amare la vita????è uno schifo…io non ce la faccio più…il mio sogno??morire…andarmene da tutto..da questo mondo che fa schifo…ammiro chi sa amare la vita…perchè è in grado di combattere…io proprio non ci riesco…ci ho provato tante volte ad amare le vita…tutti che dicon che la vita è...
basta di essere infelici, la vita continua, quello ke è passato è passato, quello ke è futuro è ancora da vivere, e come gli alberi rimettono continuamente le foglie, ancke tu rinnovi la vita. non pensare a ciò ke non puoi avere ma pensa a ciò ke hai perchè è...
Sono una stupida lo so perfettamente, ho voluto fare tutto di testa mia e adesso? Ho una figlia che è l’unica cosa fantastica nella mia vita, ma vivo con suo padre che non amo, anzi direi che non sopporto…per lui ho perso la mia migliore amica e tutte le mie...
Quando ero bambino ci divertivamo con poco, i soldi erano pochi ma io e i miei coetanei supplivamo a ciò con la fantasia. Un giorno d’estate camminavamo in mezzo a quei pratoni di periferia con i nostri calzoncini corti e le gambette secche secche, ebbene troviamo un grande scatolone di...