Da Symphonyx per Tutti

ciao ho 23 annni, e una altra vittima della solitudine che ti scrive.da quando sono solo passo la mia vita, se cosi possiamo definirla, ad osservare gli altri che si divertono a tutti i miei vecchi amici con le loro ragazze, alle mie numerose delusioni dei continui rifiuti dalle ragazze, alla perdita dei miei amici senza che ci abbia mai litigato senza un perche.fin ora ho osservato gli altri ed io e come se non ci fossi non mi capitera’ mai quello che fanno loro.sono come invisibile ma adesso che mi guardo vedo uno strano mix di fallimento e disperazione a volte ridicolo ma sopratutto patetico!quando scopri di essere vittima del destino non ti rimane che fare una cosa:arrenderti!poi decidi vivere o morire?

11 risposte Pagina 2 di 3

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Da Anonimo

Sai, un mio collega era pieno di amici, ma essendo falsi si sentiva ugualmente solo. Così un bel giorno si è posto la tua stessa domanda… e la sua risposta è stata: caduta dal 5 piano, frattura della colonna in più punti, morte il giorno dopo nel letto di un ospedale. Perchè egli diede tanta importanza a gente così indifferente nei suoi confronti? Perchè gli altri hanno avuto il potere di condannarlo alla morte? Perchè una settimana dopo quegli amici ridevano e scherzavano come se non fosse successo niente? Valeva realmente la pena togliersi la vita per gente del genere? Ti dirò, a questo mondo nasciamo da soli e moriamo da soli. Nel mentre possiamo avere qualcuno per stare meglio, ma la mancanza di quel qualcuno non può farci stare peggio. La società di adesso ci ha convinti che è bellissimo essere ricchi teenagers pieni di relazioni, avventure, con la macchina di lusso e mille amici, ed è per questo motivo che a 23 anni sei portato a parlare della tua vita come se ne avessi vissuti 80. Non hai concluso niente a 23 anni? Chissenefrega, stai facendo a gara con qualcuno? Con la società, con te stesso, con chi? Cosa vuoi veramente? Hai mai pensato a quanto altro tempo avrai a disposizione? Stai male sul serio, o stai male solo perchè qualcuno ti ha convinto che devi stare male? Prima di porti quella domanda, poniti queste altre. Infine ti lascio con un detto immortale: meglio soli che male accompagnati.

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Da ary93

ma siamo pazzi???anche per me è un periodo brutto ma basta compatirci…e non aiuta sapere che c’è altra gente come noi, anzi significa che forse non ne usciremo mai…e adesso smettiamola non siamo noi a decidere se stare soli o no, ma a scrivere su dei siti tutto il tempo e dire che si condivide la solitudine ci innalza soltanto un muro tra noi e gli altri.Anche io scrivo su questo sito e mi piace, ma lo conosco da poco, forse ta un pò lo dimenticherò e scorderò come si chiama…e voi?oppure continuate a scrivere, ma scegliete un’altra categoria più allegra…baci

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Da vita
zona di Bari

la solitudine… ne sto soffrendo forse da due anni!la solitudine è pesante, la solitudine non è lo stare soli, la solitudine è quella lama che ti taglia anche quando si è in compagnia.mi ritrovo a piangere da sola per strada, al lavoro per questa strana sensazione di vuoto…un vuoto che non trova rifugio da nessuna parte, che mi assale quando parlo. che mi toglie le parole…che mi rende invisibile agli occhi degli altri.Quali altri poi?a quelli che si divertono un mondo, che hanno capito tutto, che con la loro vita mi lanciano un solo messaggio…sei una perdente.la solitudine ti relega agli angoli, ti chiude la strada del successo, dei soldi, delle amicizie.A volte mi domando con chi dovrei prendermela..e l’unica colpevole sono io.Poi delle piccole cose ci fanno avvertire la presenza di persone che di questa sofferenza hanno saputo cogliere il lato simpatico e lo hanno reso musica, film, poesia.guardatevi i film di Takeshi Kitano, ascoltate Rino Gaetano…
forse la solitudine viene dal non essere bravi in niente…
nell’attesa che un giorno mi possa svegliare e non avvertire più questa brutta sensazione

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Da Angelica90
zona di Viterbo

hei non piangerti addosso così!posso capire che la tua vita non ti è mai piaciuta e quindi ora che hai 23anni ti senti così però quello che voglio dirti è che non devi arrenderti capito?mai e poi mai perchè se ti arrendi allora vuol dire che sei veramente morto.quindi, appunto perchè hai 23anni e sei giovanissimo cerca di riallacciare i rapporti con alcuni tuoi vecchi amici, uscirci qualche volta non penso che tutti ti diranno di noi o l’hai persi completamente, prova a fare tu il primo passo e tranquillo che la ragazza giusta arriverà anche per te.io ho 17anni e non ho il ragazzo e ne sento la mancanza però che ci posso fare?la vita continua mi diverto con le mie amiche e poi quando arriva arriva e speriamo presto perchè anche io sono stufa di aspettare che ti pensi?!faccio sempre le stesse cose:scuola, casa,studio punto.che bello è!ciao ciao

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Da ant

Io sto vivendo una situazione molto simile. Sino a due giorni fà vivevo da 2 anni circa la più bella storia d’amore possibile, nella quale insieme si era affrontato parecchio e nella quale io credevo.Tanto.Poi, appunti 2 giorni fà, eccomi di punto in bianco, in maniera del tutto inaspettata, la terribile frase annunciativa della “tragedia”: dobbiamo parlare.
Le serve un periodo di riflessione.Dividiamci per un mese e poi vedremo. Ma io so che non tornerà.So che è finita.Dentro di me tutte queste cose le so. Non mi resta che perare.Comunque, lei, oltre che la mia ragazza, era anche la mia migliore amica, la persona che chiami in un momento di tristezza, quella che chiami quando la notte sei giù e non riesci a dormire, quella che alle 5 del mattino chiami perche ti senti agitato e nel panico (si lo so, sono uno strano). All’apparenza sono uno che non ha grossi problemi, la gente mi vede come uno comunque circondato da buoni amici, e che può affrontare un brutto periodo con il loro aiuto. Ma è solo quello che io voglio dare a vedere, perchè è più facile cosi.La verità è che mi sento slo, senza una persona che mi aiuti, una spalla su cui piangere. Non serve a nulla chi ti dice che sei giovane, hai una marea di possibilità di fronte a te. So benissimo già da me queste cose, e non servono a nulla. In questi casi si ha bisogno di una persona non che comprenda, ma che accetti di stare con te. Io non so che consigli darti, so solo che, almeno un pochettino, so come ti senti adesso. Solo. Proprio come me.

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