Da birichina90 per anonimo

No ma bene..tanto per trasudare cattiveria eh?! Guerra psicologica o cos’altro?! Valle di lacrime in arrivo..
E’ troppo! troppo e tutto insieme..tempismo perfetto!
..non ha senso!
Solo per dare un tocco in più al processo in fase avanzata di degenerazione mentale innescato anni che furono..
Il problema sono io..
Se non capisco questo buco nero non uscirò mai da questo circolo vizioso, alle volte perfido! ..maligno! ..perverso! ..subdolo!
Ma ci sarà pur una via d’uscita..
Ce la fanno tutti cavolo! Dai non è così difficile..
Determinata!
C fatta!
Un paio di decenni e acquisirò gli effetti benefici di questa triade sfrontata, impertinente, ma estremamente efficace..
Utopia allo stato puro..zero..tutto si annulla..schegge di vita..attimi..
Ma torna la realtà..quella che ti fa a brandelli l’anima..
No non posso..non posso davvero..
O forse devo..devo per me..per appianare le divergenze..voragini incolmabili..
Voglia..spiri..ma infelice..
Fiùùùù..Platone mi lancia un’ancora di salvezza..trepidazione..inco ravvicinato..
Cc

14 risposte Pagina 3 di 3

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Da Federic

Ciao, io credo che anche con i tuoi amici più veri ti apri poco. Il fatto che ci siano momenti in cui ti diverti non significa che tu non possa avere dei problemi e soprattutto non significa che tu debba tenerli per te.
Così come tu sei sempre pronta ad ascoltare i problemi degli altri, devi diventare altrettanto pronta a parlare dei tuoi problemi agli altri. So che non è semplice, io stesso ho avuto questo stesso problema per molto tempo e tuttora mi sto impegnando per risolverlo anche se sono migliorato molto in questo, quindi ti capisco bene e so che non è nè una cosa spontanea nè una cosa immediata, ci vuole del tempo un pò di sforzo. Però prova ad aprirti di più, se tu, pur avendo i tuoi problemi, sei sempre disponibile ad ascoltare i problemi degli altri, hai anche il diritto di essere ascoltata quando sei tu ad avere problemi. Le altre persone, soprattutto i tuoi amici veri, possono aiutarti nei tuoi problemi, pur avendo anche loro i propri problemi. Ognuno di noi ha i propri problemi, ma questo non vuol dire che non possiamo e non dobbiamo essere disponibile verso i problemi degli altri. Per cui non sentirti in colpa o di disturbo a confidare i tuoi problemi in ogni momento in cui senti di averne uno, se i tuoi amici ti vogliono bene ti capiranno e ti faranno stare meglio.
Se non si pongono il problema che tu possa non essere felice come sembri, forse non sono le persone giuste per te. Un amico vero dovrebbe notare se c’è qualcosa che non va anche se l’altra persona non glielo dice.
Attendo una tua risposta, un abbraccio

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Da birichina90

Lo so..infatti mi sto ricredendo su molte persone che pensavo credessero davvero in me e invece confisano solo nel goidmento dei miei insuccessi..che squallore..
Non dovrei viver i miei 16 in questa bambagia di malinconia solo perchè ho scoperto forse troppo presto qual è la reltà..quella vera da cui non si scappa..quel circolo di iposcrisia che troneggia sovrano in qualsiasi essere umano, anche inconsapevole.. Questa è la vita vera..e nessuno si ferma perchè io, insignificante puntino, sono stata catapultata in un mondo che non mi appartiene, o che per lo meno mi è ancora estraneo.. Non voglio passare per quella casta e pura..anch’io sono falsa e incoerente..ma mi sento tanto ingenua davanti a questa indifferenza abitudinale..tutti che se ne fregano di tutti..
Non sono moralista nè tanto meno mi baso sui valori etici di una persona, ma questa triste routine mi mette l’angoscia..
Gli amici..se..buoni quelli..veri, falsi, disponibili, lontani..chissà come mi vedono gli altri..magari appaio come la persona più cinica e doppiogiochista della terra..
Eppure mi impegno per non esserlo..almeno con le persone che amo davvero..
C’est la vie..le cose non cambiano..io non farò mai valere il mio spirito ribelle..la gente non mi degnerà mai di uno sguardo più attento..continuerò con le mie crisi di vittimismo..forse solo per ricevere una parola di conforto da chi non vede la persona che sono realmente..

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Da Federic

Ciao, non credo che tu appaia cinica e doppiogiochista perchè non lo sei.
Credo che in questo momento tu non veda la vita nel suo complesso, ma nei suoi lati più negativi. Anche io quando ho scoperto questi lati negativi della vita, che fondamentalmente si possono definire come superficialità di molte persone, ho iniziato a pensare solo a questo, cioè solo a queste cose negative, dimenticandomi che, parallelamente a queste persone, ce ne sono altre che invece vivono in modo sincero l’amicizia e l’amore.
In questo momento è come se tu stessi guardando la realtà attraverso un prisma, la superficialità di alcune persone che hai incontrato nella tua vita, e questo prisma ti mostra tutto in modo negativo.
Il fatto che molte persone sono superficiali è vero, ma è vero come è vero che ci sono anche persone sensibili e che nessuno di noi è condannato a essere solo e infelice, siamo noi a convincercene. Questo ci succede perchè alcune esperienze ci fanno soffrire molto, e dopo diverse esperienze dolorose ci convinciamo che la nostra vita sarà sempre così. Però non è così.
Pensa a queste cose, le persone che fanno volontariato, i missionari che si occupano dei popoli più poveri. Queste persone ci fanno capire che esiste ancora l’amore e la sincerità di sentimenti.
E sono persone comuni, come noi.
Io non lo definirei lato ribelle, credo che le cose stiano così : vorresti esprimere di più i tuoi sentimenti e il tuo modo di pensare ma per ora di solito li trattieni dentro di te.
Questo lo fai per abitudine, non perchè sia destino che tu li tenga dentro.
Per questo ti chiedo di iniziare a tirare fuori queste cose, perchè puoi farlo e ti farà stare meglio.
Attendo una tua risposta, un abbraccio

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Da birichina90

Scusa se ti rispondo solo ora..ho avuto 2 giorni piuttosto intensi..giorni in cui la gente ha approfittato ancora una volta per ferirmi..oggi per fortuna o sfortuna che sia stata, sono scoppiata e ho raccontato tutto a una persona su cui conto molto..ma la sua reazione è solo stata una critica, per carità, costruttiva finchè vuoi, ma quello che ho dentro veramente non è venuto fuori neanche stavolta..e io rmango con il moio magone sullo stomaco..forse non so spiegarmi..forse ho accumulato talmente tanta tensione che per smaltirla ci vorrà un’infinità di tempo..ma a me sembra di esplodere da un momento all’altro..eppure rimango sempre accovacciata nella mia sofferenza, la placo, la mantengo vivibile alle apparenze.. Ma la solita perenne angoscia torna a farsi sentire appena mi fermo a pensare e mi torna alla mente ciò per cui ho perso la voglia di vivere con la spensieratezza che avevo fino a quando non ho conosciuto questo mondo intrinseco di problemi e di ipocrisia..

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