Da Amo i libri per anonimo

Ore 6, 11 am, sono raggomitolata sotto le coperte, vicino a me il mio gattone caldo, chissa` quando decidera` di sua iniziativa a dormire nel suo letto, e` sempre stata una lotta, ma ora e` stato male, per cui lo vizio un po`. E poi lui che da gatto sornione capisce che io sono debole, delle volte mi dice che lo fa per me, perche` io voglio i bacini, che furbetto, pero` ha ragione.
Sento un fesco profumo di pioggia che penetra dagli spifferi, e poi qualche macchina che scroscia l`acqua, la pioggia non mi e` mai piaciuta molto, ma ora la adoro perche` e` come se fosse la chiave che ha aperto la congiunzione a te. Io lo so tu arrivavi sempre a primavera, con le piogge, non mi vergogno a dirlo, ma me ne accorgevo, ma non capivo che quando ti rivedevo, si insomma, non so spiegare ma ti cercavo, te ne accorgevi? io non lo so cosa c`era nella mia testa, non immaginavo, non posso negare che per me eri attraente, ma tu sai quando questo fiume e` esondato e ora lo contengo a fatica.
Ti racconto : tu e la pioggia, l`impaccio deglu abiti umidi, gli ombrelli, e i tuoi occhi curiosi e sfuggenti nello stesso tempo, come quelli di un bambino, ohh io amo la pioggia, perche` sei tu che vieni a me, non saro` felice senza te, ecco piove anche sulle mie guance, ma le mie gocce bruciano, dammi la possibilita` di conoscerci un pochino.Raccontami di te di quando ci siamo visti per la prima volta, cosa pensavi.

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Da anonima

Mi sei sempre piaciuto anche se stavi sulle tue!!

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Da Anonimo

Beh di sguardi c’e’ ne sono stati… parlami di noi, di qualche particolare che mi faccia capire che sei tu.

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Da Amo i libri

Per tutte le anonime vi auguro di trovare il vostro amore, io da donna pazza che crede all`impossibile, e che ha fatto del possibilismo sempre la sua ragione di vita, dico che la vita per molte persone supera la realta` quella scontata, quella pragmatica, se sapessimo fin d`ora cio` che sara` il domani, l`esistenza non avrebbe significato, sarebbe un perpetrarsi di inutili comportamenti: dormire mangiare lavorare e di nuovo dormire mangiare lavorare, e allora chi e` il pazzo chi si condanna al vuoto di una vita preconfezionata o chi vive assaporando sognando, immaginando e forse provando cio` che significa esistere, cioe` mettersi in discussione, soffrire nostro malgrado, ma vedendo al di la` degli schematismi del raziocinio, senza di questa follia non esisterebbe la poesia le emozioni, le vibranti sensazioni della musica, il piacevole vagito di un bimbo, ci avete mai pensato perche` mettere al mondo i bimbi in questa terra che oramai e` diventato un luogo di pestilenziale fetore umano e robotico, perche` la risposta la lascio a Voi tutte e tutti.
Una semplice donna forse un po` matta

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