A me pare che l’unico linguaggio che tu comprenda sia quello della violenza e degli abusi, mi sembra scontato che perseverare al tuo modo sia un chiaro sintomo di scarsa salute mentale, e dato che scarseggia quanto ad equilibrio anche da parte mia, tutto vorrei fuorché alimentare il nostro legame e farmi male. Non avrei mai dovuto conoscerti, ma ahimè è successo. Tutto ciò riguarda solo me, tu vivi come ti pare, sono io a doverci dare un taglio e a pensare al mio benessere.
P.S. Al di là dei problemi, o se preferisci delle tue particolarità, di fatto non siamo compatibili, non ci incastriamo e non è possibile tirare ancora per le lunghe per qualcosa che si sa non porterà mai a nulla di buono. Per quanto uno possa poi razionalizzare e pensarla e vederla in altro modo, anche il corpo ci comunica molto, e quello che mi comunica in tua presenza è ansia e paura innescandomi di conseguenza una difesa, siccome è stato così dal primo momento e non ho voluto dargli ascolto, ad una seconda occasione vorrei dargli retta ed allontanarmi da te. Non può funzionare, è palese.