Le parole sono semi, di armonia o conflitto, d’incontro o separazione, d’amore o distruzione…bisognerebbe aver cura del cuore di chi ci dona il suo mondo, avere umanità abbastanza da proteggere le sue ferite..basterebbe questo per volersi bene davvero…ci vorrebbe più delicatezza nei confronti di quello che è importante per gli altri. Invece la gente di solito misura tutto sul proprio metro: quello che non fa male a me non fa male a nessuno. Quello che non è importante per me non è importante per nessuno…servirebbe più tenerezza, più empatia, per ciò che non è nostro, mettere da parte molto del nostro ego…costruire una capanna con un cuore di parole, al centro delle cose, nel punto piu’profondo…trasformare i pugnali delle nostre durezze in amorevoli carezze
4 risposte
Grandi ideali nella tua dedica. Ma vedi, spesso nel proteggere le ferite di qualcuno trascuri le ferite di altri. Un amore universale che abbracci tutti e tutte è come una bellissima utopia.
Noi esseri umani, almeno la maggioranza, concepiscono l’amore per un uomo o una donna specifici, quindi c’è un solo uomo capace di far volare il nostro cuore e purtroppo per ottenere il suo amore ci trasformiamo.
Angeli o demoni, dolci fatine o perfide maghe, ogni pensiero o azione ruota intorno alla soddisfazione dei nostri desideri.
Non esistono i bisogni degli altri, non esistono parole buone per nessuno se non per quel ”lui/lei” e chi ci ostacola diventa un temuto rivale da vincere.
Naturalmente non concordo con questa visione egoistica che associa l’amore al puro possesso, ma guardandomi intorno mi arrendo all’evidenza..peccato, perchè credo ancora nelle infinite possibilità di tenerezza, compassione, rispetto e sensibilità dell’animo umano.
Hai ragione Chimera
il senso era che per amore di una donna o di un uomo calpestiamo a volte il cuore di un altro-
Come conciliare la fedeltà a una moglie e la passione per un’ altra donna?
Come sopravvivere a un’esistenza grigia e senza sapore quando intravvedi un’oasi di paradiso?
senza poi pensare agli eventuali figli che sarebbero coinvolti nelle tue scelte-
E’ tutto molto complesso e il divorzio non è la soluzione per mettere a tacere le coscienze.
Oppure per tanti può essere così, ma non per me.
Infatti chi non vorrebbe fare male a nessuno finisce con l’accettare la solita routine, accetta di restare fedele al ruolo di marito e padre, s’impone il rispetto di regole e convenzioni.
Poi si capita per caso qui e si spalanca ancora la possibilità di sognare, di accendersi dentro nel rimpianto di qualcuna che non c’è più, che mai più tornerà, perchè siamo noi i primi ad avere paura e a vergognarci di questo desiderio.
Le parole gentili non sempre sono sincere.
il fine giustifica i mezzi e ci sono sia uomini che donne in grado di manipolare l’altro e volgere i fatti a loro vantaggio specie in amore.
Pochi scrupoli e tanti finti sentimenti per accalappiare il pollo o l’ochetta di turno.
Anche chi apparentemente semina parole di armonia, può nell’intimo nascondere un grande egoismo.
E’ il tempo e l’evolversi delle situazioni a svelare il cuore delle persone, ma occorre aguzzare la vista e soprattutto mettere in funzione sia il cervello che il sesto senso.
Auguri!
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