Da Massimiliano per anonimo
Zona di Lecce

Non arrabbiarsi davanti all’ingiustizia è contro la ragione.
Molti per un falso buonismo non si oppongono all’ingiustizia, divenendo ingiusti nella loro quiete.
Certo l’ira è buona per il cane, perchè fa parte della sua natura, non per l’uomo che per natura ha anche l’intelletto.
Però se l’ira è sottomessa alla ragione è buona.
Gli stoici ritenevano tutte le passioni come malattie dell’anima, perchè ignoravano che certe sono anche nell’appetito intellettivo, cioè nella volontà;mentre i peripatetici riconobbero che a volte l’ira è buona.
L’ira è vista negativa perchè è il ribollire del sangue intorno al cuore, ma se è conseguente ad un ingiustizia e mira a eliminare il peccato e non il peccatore allora è buona.
È mania solo se è costante, non se motivata da un episodio di ingiustizia.
Altrimenti non avrebbe senso l’insegnamento se tutto fosse tollerato.
Dio agisce nella tranquillità e l’uomo deve imitare il suo bene, ma per natura Dio non può provare ira perchè non ha un corpo, mentre l’uomo avendolo deve solo temperarla dalla ragione.
Senza l’ira non ci sarebbero stati i martiri, dove la rabbia per l’ingiustizia è stata una forza per rimanere costanti nel bene.

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