Oggi l’umanità è veramente cambiata, due professionisti si sono sentiti portati a darne una definizione, in base alla scienza che per passione hanno scelto di studiare.
Uno è sociologo, Zygmunt Bauman e ha pubblicato un libro dove definisce l’uomo del XXI secolo:Homo Consumer, cioè uomo consumatore.
L’altro è uno Psichiatra, Vittorino Andreoli e ha pubblicato un libro dove defnisce l’uomo del XXI secolo:Homo Stupidus Stupidus.
Il primo in sintesi considera il passaggio dell’uomo lavoratore a consumatore perchè così gli è imposto dalla società, mentre uomo consumatore riguardo se stesso, perchè crede che più compra e più vale.
Mentre il secondo in sintesi definisce l’uomo “stupido” considerando la sua distruttività nei confronti del prossimo.
Chissà se non esiste una relazione tra queste due definizioni dell’uomo contemporaneo, forse potrebbe essere quella dell’uomo che ha perso la sua personalità, la sua identità, in balia della massa di popolazione mondiale.
2 risposte
C’è anche l’homo videns descritto da Giovanni Sartori L’Homo Videns è regressione, incapacità di distinguere virtuale da reale e vero da falso.
Ottima considerazione… purtroppo… Regressione ai minimi termini proprio
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