Da Eli per anonimo

Siamo quello che facciamo e solo in parte ció che diciamo o pensiamo.
É vero che un’azione non sarà mai se non é stata prima ideata, ma al contrario un pensiero nasce e può morire senza conseguenze, senza che segua un’azione qualsiasi.
Poter pensare ci rende liberi di immaginare ma anche di scegliere.
Per scegliere occorre provare, sperimentare, allora si può scegliere.
E ad oggi so esattamente cosa voglio. Il fatto di lottare contro tutto ciò che può distogliermi dall’obbiettivo é pregevole, non una debolezza.
Il coraggio si vede nei momenti di fragilità anche se questo coraggio a volte significa non agire, restare così, sospesi ed immobili nel vuoto aspettando di trovare la forza di fare un passo e resistere.
É incredibile quanta sopportazione passiva può avere un essere umano e quanto spesso vacilli! ma quando sceglie perché crede in qualcosa, deve fare di tutto per riuscire perché anche se il mondo non lo vede, Dio non lo vede, lui lo sa.
Non può tradirsi perché non potrà perdonarsi, cercherà scuse se dovesse inciampare, minimizzerà l’errore se non ne era consapevole, se non aveva meditato abbastanza o non sapeva dove sarebbe arrivato ma non se in quel momento ci crede, se ci crede é uno sbaglio tremendo, é un torto enorme che fa a se stesso e non si perdonerà mai.

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