Da Massimiliano per anonimo
Zona di Lecce

L’amore è fuoco che sta nel cuore, è un volere bene all’altro e questo volergli bene aumenta a volte il battito e il calore nel petto.
Dio si è manifestato come fuoco che non consuma il roveto, in quell’occasione disse di chiamarsi Jahvè, che significa Colui che è, quindi è amore.
Il principe di Tiro era un Serafino con dodici ali, che camminava sulle pietre di fuoco per purificarsi nell’amore.
Cantava con gli altri Serafini e l’un l’altro proclamavano:”Santo santo santo è il Signore degli eserciti.Tutta la terra è piena della sua gloria. Isaia capitolo 6 versetti 1-3.
Gli altri Serafini avevano ognuno sei ali, con due si coprono la faccia, con due i piedi e con due volano.
Le ali quando coprono la faccia sono l’umiltà con cui noi ci copriamo la faccia per non essere abbagliati dal sole.
Per questo il principe di tiro era come un cherubino ad ali spiegate a difesa.
Ma poi per orgoglio spiegò le ali per uguagliare la sua mente a quella di Dio, perendo nello stesso fuoco d’amore divenuto fuoco di giustizia.

3 risposte

Immagine mittente anonimo
Da Anonimo

Boh. Non le capisco le tue teorie e manco le sposo.
Se tu hai trovato l Amore in Dio buon x te.
A me sta vita ha messo solo alla prova e pretende sempre troppo…dando poco indietro.
Le persone che dicono di Amarmi sono quelle più bisognose di me ma non contraccambiano granché.
Quindi x me l Amore è solo una truffa.
Meglio la semplicità e la serenità.
L Amore da solo problemi.
E l Amore non so manco cosa sia.
Dico solo che i miei che sono sempre stati tanto devoti alla chiesa hanno fatto una vecchiaia orrenda. Malattie e solitudine… con tutte le persone che hanno aiutato in nome della Chiesa ben pochi hanno restituito nel momento del bisogno!!!
Ora ci sono solo io ma con le mie uniche forze non riesco a fare tutto.
Addio a te ed alla tua fantomatica chiesa!!!!
Parole al vento.
Poca Sostanza

Immagine mittente anonimo
Da Massimiliano
zona di Lecce

Anche Gesù dopo le guarigioni fatte al popolo da ogni infermità è stato dal popolo condannato a morte, ha gridato:Dio mio, Dio mio, perchè mi hai abbandonato?
Ancora soffre come sulla croce e finirà di soffrire alla fine del mondo, perchè vive le sofferenze degl’altri.
Non soffrirebbe più se mettesse fine al mondo, ma sta avendo ancora pazienza.
Non facciamo come il ladrone crocefisso con Lui che muore disperando e bestemmiando.
Riconosciamo come l’altro ladrone che Lui pur innocente ha pagato per tutti, confidiamo in Lui.
Ci ha donato sua Madre che a Fatima e dal 1981 a Medjugorje ci guida lungo la strada, nonostante che venga bestemmiata, ricevendo suo Figlio tanto dolore.
La croce è calpestata e il Corpo mistico di Cristo profanato ma Lui continua ad amarci, perchè questo mondo finirà e ci sarà il giudizio e la risurrezione.
Perchè la nostra eternità è all’interno della Santissima Trinità, figli nel Figlio, la nostra patria è in Cielo.
Infatti non vale il Battesimo dicendo io ti battezzo nel nome di Cristo, ma vale solo se si nominano tutte e tre le persone divine, per questo il Sacerdote dirà io ti battezzo nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Immagine mittente anonimo
Da Anonimo

Ne spari peggio di Bertoldo, ognuno fa ciò che gli pare anonimo.

Scrivi la tua risposta

Prima di inserire il messaggio leggi le nostre linee guida per contribuire nel mantenere questa community accogliente per tutti.

Torna in alto