Felicità,
i giorni che ti attesi
li passai,
contando le gocce del mare…
Felicità,
le notti insonni…
a dedicarti lacrime salate,
non riesco più a distinguerle…
tante che furono,
tante ugualmente dolorose.
Felicità…
perc non mi carezzi,
con le tue membra fresche?
Felicità…
perch mi sfiori appena,
e poi mi scivoli dalle dita,
perchè ancora oggi mi sfuggi?
perchè quando sono a un metro dalla cima…
mi allunghi la salita?
Felicità…
ho capito in che gioco,
ti stai giuocando di me..
ho capito che pedina sono..
mia cara e
impossibile
felicità… non esisti..
se non nelle mie invenzioni.
Dunque io posso
crearti
e distruggerti…
come fanno i demagoghi..
con le loro teorie..
mi sto illudendo..
e mi accorgo
in che illusioni può gettarsi,
l’animo umano,
per destarsi un attimo dalla realtà.
Eliza