Da Luca per anonimo
Zona di Agrigento

Quando Roma era all’apice della sua gloria, Poco prima che cadesse il potente cesare, Le tombe si svuotarono e i morti, Se ne andarono per le strade di roma gridando lamentosi.
E aparvero’ comete dalle code di fuoco, Rugiade di sangue, Segni maligni nel sole.
E l’umida luna, Che esercita il suo influsso sull’impero di nettuno, Gemette, Oscurandosi per un eclisse, Come se stesse per giungere il giorno del giudizio.
E il cielo e la terra insieme, Hanno adesso mostrato, Ai nostri climi e agli abitanti delle nostre zone analoghi presagi di eventi terribili, Come araldi davanti ai destini, Come un prologo delle sciagure che stanno per accadere.

Da “Amleto”

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