Joey: [sospira] ciao, sono io. Allora, pensavo che avrei avuto una risposta quando ho alzato la cornetta, ma non è stato così. Poi ho pensato che mi sarebbe venuto in mente qualcosa mentre parlavo, ma –heh?nessuna fortuna. Um… Pace… credo che il problema sia cercare di capirci qualcosa da soli....
Joey: [sospira] e questo cos?era? Pacey: non lo so. ma…ricordi quando hai detto che vuoi essere sorpresa dal futuro? Joey: si. Pacey: Sorpresa. Joey: come mai tu non sembri sorpreso? Pacey: beh…forse perchè ho… avuto voglia di baciarti da quando ti ho vista in quei vestiti. [lei si guarda il...
Pacey: Lo sai.. lo scorso anno.. sentivo come se io potessi darti qualcosa che nessun altro poteva darti. Potevo darti quel muro su cui dipingere il tuo murale. Potevo portarti via per un’estate in barca. Potevo darti quella notte nel rifugio in montagna. Ma ora sento di aver più nulla...
Joey: Pacey, è proprio questo il problema. Il fatto che tu mi risponda ‘Va tutto bene’ è il problema. Voglio dire, è da quando sei tornato dalla gita al lago o come vuoi chiamarla, che ti comporti come un automa. Capisci, è il tuo continuo ripetere che tutto va bene...
Joey: Vuoi sapere perché è stato così bello per me, Pacey? Forse non ti ricorderai ma… quando tu… eri sopra di me e… mi hai spostato i capelli dalla fronte… è stato bello. Perché mi sono sentita al sicuro. Come se non importasse cosa sarebbe successo, tu eri lì con...
Joey: Ciao. Pacey: Ciao. (le fa capire che vorrebbe spazzolarle i capelli, e resta in piedi dietro di lei) Posso? Joey: Certo. (gli porge la spazzola e lui le spazzola i capelli.) Senti, Pacey… Pacey: Sì? Joey: (timidamente) Hai ancora con te il portafoglio? Pacey: (baciandole delicatamente la mano) Credevo...