ma harry aveva occhi solo per l’uomo in piedi nel ritratto più grande, proprio dietro la poltrona del preside. le lacrime cadevano dietro gli occhiali a mezzaluna per finire nella lunga barba d’argento, e l’orgoglio e la gratitudine che emanava colmarono harry di un balsamo simile al canto della fenice.
harry potter e i doni della morte