A scuola, un giorno, durante la lezione leggemmo Romeo e Giulietta.Dissi alla professoressa che Giulietta era un’idiota.Innanzi tutto si era innamorata dell’unico uomo che non poteva avere, e diede la colpa al destino per una decisione che era soltanto sua.La professoressa mi spiegò che quando entra in gioco il destino spesso non siamo più noi a scegliere…Alla veneranda età di 13 anni mi era già estremamente chiaro che in amore come nella vita tutto è frutto delle nostre decisioni e il destino non centra assolutamente nulla.Tutti trovano Romeo e Giulietta estremamente romantico…il vero amore…che tristezza!Se Giulietta è stata così stupida da innamorarsi del nemico, bersi una bottiglia di veleno e adagiarsi in un sepolcro…beh ha avuto ciò che si meritava!Alla professoressa alla fine dell’anno dissi che avrei preso in mano le redini della mia vita, e che non avrei permesso a nessun uomo di buttarmi giù.La professoressa disse che sarei stata fortunata se avessi vissuto una passione del genere con qualcuno, e che se fosse successo saremo stati insieme per sempre.Anche adesso credo che per la maggior parte l’amore sia fatto di scelte.Bisogna posare veleno e pugnale e cercarsi il proprio lieto fine;la maggior parte delle volte.E’ che a volte nonostante tutte le migliori scelte e le migliori intenzioni il destino vince comunque.
dal telefilm Gray’s Anatomy