Si dice che il saggio rimane indifferente agli elogi e alle critiche,
anche per voi è così,oppure no?
9 risposte Pagina 1 di 2
Se parli di saggio maturità, devi solo riportare gli argomenti dell’ambito che hai scelto, letterario ecc… Li devi riportare a parole tue, senza metterci le tue critiche o opinioni!è diverso dal giornalistico piu che altro per il linguaggio, e per le frasi che devono ripetutivamente essere interessanti, per colpire l’attenzione del lettore! il saggio breve deve essere almeno di 4 colonne! un bacio
io rimango indefferente alle critiche, ci rimango 1 po’male ci penso su per qualke secondo e poi le rimuovo mentre invece gli elogi mi piacciano e ne vado fiera.
Io riesco a rimanere abbastanza idifferente agli elogi e alle critiche di chi non mi conosce bene, ma se un elogio o una critica me lo fa una persona a cui tengo, io sono tutt’altro che indifferente. Ci penso e ci ripenso, anche se poi alla fine purtroppo o per fortuna faccio sempre di testa mia.
Dipende da chi provengono gli elogi e le critiche: se sono lanciati da qualcuno che ti conosce molto bene, una critica non dovrebbe mai essere accolta con indifferenza… bensì dovrebbe essere valutata e presa seriamente in considerazione.
Le critiche, in linea di massima, sono lo spunto per migliorarsi. O almeno a me è successo così.
Il vero saggio non viene influenzato dagli elogi.
Il vero saggio apprende dalle critiche, giuste o sbagliate che siano.
Il vero saggio non è colui che trae insegnamento solo dalla propria vita, ma colui che è in grado di imparare anche dagli errori e dalle vittorie degli altri.
Il vero saggio è sempre dalla parte della vita.
Il vero saggio aiuta ma non si mostra.
Il vero saggio non si pone questa domanda poichè già sà che la risposta è dentro di sè.
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