Da MARGARETH per anonimo

Giorni di pace, di armonia, di relax, di risate, di divertimento, di passione, di tenerezze, di amore..potrei continuare all’infinito aggiungendo alla mia esperienza con giacomo tutti i termini belli esistenti nel vocabolario italiano:ognuno di essi riuscirebbe ad esprimere un lato del nostro romantico viaggio a parigi..che in questi miei 22 anni di vita è senz’altro la cosa più bella che mi sia capitata..non potendo però impiegare ogni singolo termine che mi venga in mente, descriverò così la mia esperienza. A come “amore”..lo so, sembra banale partire proprio da questo nella mia descrizione, ma è giusto che sia così, perchè senza questo enorme sentimento che mi lega a giacomo e che lega lui a me questo straordinario viaggio non sarebbe mai avvenuto nè avrebbe lasciato un segno così profondo nei nostri cuori. B come “baci”..tanti, infiniti,tra la gente che ci passava accanto e che rappresentava il mondo..il mondo in cui noi stiamo costruendo la nostra storia. C come “cenette”..ogni sera in un tipico localino parigino..in un tavolo per due e la candela al centro..magari con la “vie en rose” in sottofondo. D come “destino”..non avrei mai pensato che parigi fosse nel mio destino, e che vi potesse rientrare nel modo più bello che una mente umana possa immaginare. E come “eternità”..cioè esattamente il tempo in cui avrei voluto restare lì con lui..con l’uomo che desidero con tutta me stessa. F come “fiume”..la Senna affascinante ha fatto da sfondo alle nostre passeggiate e ad una gita su un battello meravigliosa..unica! G come “giornate”..trascorrevano velocemente ma intensamente e se avessimo potuto ampliare a 100 ore l’avremmo senz’altro fatto, tanta era la vogli di stare insieme in un luogo così bello. H come “hotel”..graziosissimo, quasi da farci sentire una coppia in luna di miele. I come “incanto”..lo è parigi, lo sono le sue vie, i suoi monumenti, perfino la sua gente che non ama tanto gli italiani ma riesce comunque ad affascinarli. L come “luci”..luci straordinarie in grado di aumentare (anche se è impossibile) la bellezza di ogni angolo della città, dal louvre alla torre eiffel, dall’arco di trionfo agli champs d’eliseé.. M come “Montmatre”..il quartiere degli artisti, dove ci siamo fatti ritrarre a matita da un ragazzo che ha saputo cogliere tutti i dettagli delle espressioni del nostro volto. N come “noi”..protagonisti del viaggio, innamorati più che mai. O come “oca”..abbiamo tanto riso quando, ordinando un piatto dal menu francese, ci siamo accorti che si trattava di carne d’oca solo dopo averlo gustato fino in fondo..e pensare che giacomo vantava di avere un francese perfetto. P come “perle”..quasi come se il viaggio non fosse già abbastanza, giacomo mi ha regalato le perline..sa che amo gli orecchini piccoli e soprattutto le perle. Q come “quadri”..quadri lungo le vie dipinti magistralmente dai numerosissimi artisti di strada..quadri erano anche quegli scorci di città che ci fermavamo a guardare incantati, letteralmente a bocca aperta. R come “rose”..quelle che giacomo mia ha fatto trovare la mattina del mio compleanno appena sveglia. S come “sogno”..sì, sembrava un sogno, ma era la mia splendida realtà. T come “torre eiffel”..siamo saliti più in alto che si poteva e a piedi fino ad un certo livello..stanchi, ma soddisfatti del panorama straordinario visibile da lassù. U come “umberto”,il simpatico signore che ci ha fatto da guida al Louvre..abbiamo ammirato i capolavori per ore ed ore..eravamo in estasi. V come “volo”..l’aereo ci ha portati a destinazione in perfetto orario e senza ritardo..e avremmo fatto carte false perchè ci riportasse a casa più tardi possibile. Z come “zuppe”..tutte quelle tipiche che abbiamo mangiato e che ci hanno saziato da non desiderarne più per mesi. Le lettere dell’alfabeto sono finite, ma certo non sono riuscita a esprimere tutto ciò che avrei voluto. Di certo, non ci riuscirò mai pienamente..perchè quando vivi così bene ed intensamente un’esperienza, ogni dettaglio entra nel cuore e fatica a fuoriuscirne. Chissà..forse abbiamo solo paura delle emozioni..ci annebbiano la vista.. ci portano in un mondo parallelo. Mi ero ripromessa che avrei vissuto di questo viaggio ogni attimo, e l’ho fatto..potessi ripartire domattina, lo farei..ma poichè non è possibile, io farò di tutto per costruire la nostra “piccola parigi”,mia e di giacomo, anche qui dove viviamo..se ci siamo io e lui, se c’è il nostro amore, tutto il resto ne è solo una conseguenza..

6 risposte Pagina 2 di 2

Immagine mittente anonimo
Da Angy*
zona di Cagliari

Ciao MARGARETH…ho trovato molto bello e umano ciò che hai scritto su Sarah…questo ha dimostrato che non sei una ragazza superficiale e che pensa solo a sè stessa…è stato bello parlarne perchè non si poteva fare altrimenti…però si ha bisogno di evadere altrimenti si vive male…non per questo si rimane indifferenti a quello che succede intorno a noi faccendoci riflettere e soffrire…non ho mai pensato che tu fossi una ragazza superficiale…anche perchè i tuoi sentimenti li esprimi con tanta dolcezza e dal profondo…sono perfettamente d’accordo con te per quanto riguarda i vostri cambiamenti caratteriali di aggiustamento per una serena unione…purtroppo certe cose tu sai che sono radicate in ognuno di noi…l’importante è non capovolgere tutto a proprio piacimento, perchè si rischia di far crollare tutto…l’importante è sempre chiarirsi. Sono felice che le vostre serate continuano in modo romantico alla ricerca di voi e alla vostra crescita per un rapporto duraturo…Ti abbraccio con affetto. :-)))Angy*

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