questo sito è diventato ormai la mia valvola di sfogo…il non poterne parlare con nessuno è un peso.mi manca sfogarmi..e scrivendo riesco a liberarmi un pochino..ma leggendo le dediche delle ‘altre’ come me so solo che sto andando in contro ad un immenso dolore.nella mia testa un’idea fissa:chiudere finchè si...
mi trovo ancora qua a scrivere di te. ti ho amato alla follia e ti amerò x sempre, lo sai te lho anche scritto su quel muro che tu non leggerai, ora stai con lei e io con lui ma questo tuo silenzio non potrà mai cancellare quell ‘ultimo ricordo...
Per l’esattezza, mancano: 19 giorni al tuo matrimonio. Quella mattina ti sveglierai come tutte le altre volte, ti guarderai vicino e non sarò io al tuo fianco. Ti vestirai, ti farai bello e salirai su quell’altare, pronunciando quel “si”. E io? quella mattina starò a casa.. a ripassare il mio...
a volte nella vita non si ha il coraggio di fare certe scelte x non far soffrire nessuno, ma la conclusione è che soffri soltanto tu. ti senti il cuore infranto, ti giri in dietro un milione di volte, ma non riesci a far ritornare il tuo passato al tuo...
perche’ mi stai facendo tutto questo..questa realta’ e questo tuo silenzio mi sta uccidendo..molto lentamente, dolorosamente in modo di essere consapevole di quello che mi sta succedendo. quando la mattina parcheggio per andare in ufficio e vado la macchina di lei parcheggiata dove prima la mettevo io è come una...
Ed ecco che di nuovo scompari per giorni…per farti sentire quando vuoi…per vederci quando decidi te…eh si, perchè sei te quello che ha un’altra vita, un’altra donna da 10 anni… ed io??in confronto a lei non sono niente…io sono solo qualche uscita di notte…io sono le chiamate di nascosto…i baci...
E’ la prima volta che scrivo di te..di noi!!che situazione incasinata e’ la mia!!ti ho perso, lo sento, ti ho perso per sempre!!ttt e’ cominciato 3 mesi fa!!!quella sera, quel sabato al cinema, gli amici ed..io e te!!Mi ha kiesto di uscire…ed io ho rifiutato!!ti ho rifiutato..tu 6 il classico...
E dopo tutto, dopo giorni, eccoti di nuovo, col tuo spavaldo sorriso, col tuo solito cinismo. Mi sorridi, abbasso lo sguardo. E penso: come ti permetti! con che coraggio osi sorridermi dopo i giorni di lacrime che mi hai regalato? Eppure mi guardi, con desiderio. Ma la tua scelta l’hai...