Buonasera,
Vorrei parlarvi di un amico particolare. L’ho conosciuto quasi 3 anni fa…all’inizio andavamo molto d’accordo tanto che siamo anche stati insieme ben 2 volte…ma alla fine non é andata a finire bene perché l’anno scorso mi confessa di non piacergli e di essere bisex. Ovviamente ho cercato di prendere la notizia meglio possibile perché non sarebbe stato giusto altrimenti…gli ho detto che non c’erano problemi anche se a me é sempre continuato a piacere. Siamo rimasti amici e nell’aprile scorso abbiamo deciso di fare una breve vacanza di 3 giorni a Roma. Abbiamo dovuto condividere la camera per 2 notti…io non ho avuto problemi in questo ma lui il primo giorno, poco prima di prendere la chiave, mi ha detto di vergognarsi. Ha detto altre cose ma é riuscito a fare un discorso molto confuso e per niente comprensibile…Aveva un comportamento strano…appena arrivati io sono andata a mettermi il pigiama…lui ha aspettato che uscissi per andare in bagno dove é rimasto un bel pó di tempo. Alla fine ha preso carta e penna ed é sceso sotto a scrivere…la seconda sera é successa la stessa identica cosa…avevamo litigato quel giorno…di conseguenza non ci siamo mai parlati. É andato in bagno dove ci é rimasto minimo mezzora (ma la cosa bella é che dall’altra parte non si sentiva niente…né l’acqua scorrere e neppure qualsiasi altra cosa). Si é infilato il pigiama ed é sceso sotto…in camera é tornato tardissimo e nuovamente é tornato in quel maledettissimo bagno. Io ovviamente non ho preso sonno per tutto quel tempo perché ero un bel pó preoccupata. Secondo voi perché questo atteggiamento? E soprattutto perché questo andare in bagno in continuazione? Alla fine se ci vai é perché devi fare qualcosa..io non sentivo praticamente nessun rumore.
PS a lui piace scrivere… Lo fa spesso…infatti ha un quaderno dove annota i suoi pensieri…é un pó “poetico” in questo senso.